Il Brasile premia i suoi olimpionici
Cesar Cielo e Sarah Menezes sono i vincitori del premio "Brasil Olímpico 2009", la cui cerimonia conclusiva si è tenuta lunedì sera al palazzo dello sport "Maracanãzinho" di Rio de janeiro. Il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, ha personalmente consegnato il riconoscimento al nuotatore e alla judoka, scelti come atleti verdeoro più rappresentativi degli sport olimpici dal voto popolare di centinaia di migliaia di internauti.

Lula premia Cesar Cielo e Sarah Menezes
Il ventiduenne paulista Cesar Cielo, attuale campione iridato e recordman mondiale dei 50 e dei 100 metri stile libero, ha ottenuto il 77 per cento delle preferenze in campo maschile, precedendo il ginnasta Diego Hypolito e il velista Torben Grael, quest'ultimo molto popolare in Italia per essere stato, tra le altre cose, il tattico di "Luna Rossa" alla Coppa America 2007. La diciannovenne piauiense Sarah Menezes, bi-campionessa mondiale junior di judo nel 2008 e nel 2009, è stata la sorpresa nel settore femminile, assicurandosi la vittoria con il 46 per cento delle preferenze davanti a Poliana Okimoto (nuoto di fondo in acque libere) e a Natália Falavigna (taekwondo). Oltre che festeggiare i due sportivi, l'evento carioca ha ovviamente voluto celebrare la recente assegnazione a Rio de janeiro dell'organizzazione delle Olimpiadi 2016.
Sono intervenuti alla cerimonia anche Carlos Arthur Nuzman, presidente del Comitato olimpico brasiliano e Orlando Silva Júnior, ministro brasiliano dello Sport. Il presidente Lula, nel discorso che ha chiuso la serata, ha dichiarato: «Quando il nome di Rio de janeiro fu annunciato, lo scorso 2 ottobre a Copenaghen, ho provato un'emozione che non avrei mai immaginato di provare. Se non mi è venuto un infarto in quell'occasione, non mi verrà mai».

