Il Brasile col seno rifatto
Il Brasile, é cosa nota, é la patria della chirurgia plastica ed estetica, e l’83enne Ivo Pitanguy, originario di Belo Horizonte, puó essere considerato uno dei grandi padri della disciplina, non solo nel Paese verdeoro, ma nel mondo intero. Ma se sino a qualche anno, a rifarsi il naso o ad aumentare il volume del seno a colpi di silicone, erano soprattutto le donne appartenenti agli strati sociali piú elevati, da qualche tempo ricorrono a questi interventi anche le rappresentanti del «gentil sesso» che fanno parte della cosiddetta classe popolare.

Ivo Pitanguy
Merito, é superfluo dirlo, del piú recente boom, che continua a beneficiare l’economia nazionale, nonostante crisi e recessioni globali. Nel 2008 sono stati realizzati in Brasile 700mila interventi di tipo estetico, un terzo dei quali mirati all’ingrandimento dei seni, anche di ragazze molto giovani. Secondo la chirurga estetica brasiliana Natale Gontijo de Amorim, naturalmente dell’équipe di Pitanguy, la nuova moda privilegia protesi minori e di forme piú naturali, rispetto alle mode degli anni scorsi, mentre – ha aggiunto – la qualitá del materiale usato dai sudamericani continua a essere eccellente.
Il professor Pitanguy era un habitué anche del nostro Paese, poiché frequentatore delle spa della «regina del benessere»: l’ungherese Christina Newburgh, recentemente scomparsa, proprietaria dello Spa’deus di Chianciano Terme.

