Centrali idroelettriche, è rivolta

Dom Erwin Kräutler
“La centrale idroelettrica di Belo Monte è portatrice di morte”: non usa mezzi termini Dom Erwin Kräutler,vescovo di Altamira, municipio che si trova immerso nella selva amazzonica del Parà.
Il sacerdote ha scelto di appoggiare la popolazione della zona contro la costruzione di una centrale idroelettrica che creerebbe un gran numero di sfollati tra indigeni, quilombolas e ribeirinhos e danneggerebbe seriamente l’ecosistema circostante. Già durante l’Assembleia Pastoral Regional svoltasi in agosto la posizione della Chiesa era stata espressa in una lettera aperta in cui si esprimeva preoccupazione per lo sgombero forzato a cui andrebbero incontro le famiglie che vivono delle risorse naturali che offre loro il territorio. Il caso ricorda la contrapposizione tra il vescovo Flavio Luiz Cappio e Lula in merito alla deviazione artificiale del fiume São Francisco. Proprio con Lula se la prende Dom Erwin, accusandolo di ritenere un intralcio le proteste di indigeni e ambientalisti, ma ci sono parole dure anche per Marina Silva, che non si sarebbe interessata a sufficienza del caso.
Resta il fatto che saranno di nuovo le comunità a dover combattere e affrontare da sole le conseguenze nocive e imprevedibili che avrà l’impatto di una mega-centrale idroelettrica sul territorio.

