Bimbo con aghi, nuovo intervento
Il bimbo baiano di due anni e sette mesi, ricoverato lo scorso 13 dicembre con circa trenta aghi sparsi in tutto il corpo, resterá ricoverato nell’unitá di terapia intensiva pediatrica del nosocomio soterpolitano Ana Néri, almeno sino all’effettuazione di nuovi esami, che saranno realizzati a partire da oggi.

La radiografia del bambino
La misura, ha riferito la dottoressa Isabel Guimarães, servirá anche per garantire la tranquillitá del bambino, limitando la presenza di curiosi. Solo nel corso della settimana sará ospitato in un reparto comune: gli verrá riservata una stanza solo per lui e la madre. Il piccolo paziente é reduce da due interventi, che hanno consentito l’estrazione di diciotto aghi: 4 da cuore e polmoni e quattordici dalla vescica e dall’intestino tenue.
Le sue condizioni di salute sono considerate stabili, in ogni caso Márcio – questo il nome della giovanissima vittima – giá si alimenta per via orale, gioca, cammina, non ha piú febbre, ha buoni segnali vitali e l’ossigenazione é considerata soddisfacente. Nei prossimi giorni sará sottoposto ad una nuova operazione, per estrarre altri 5 aghi da collo, clavicola e colonna vertebrale. Tuttavia, secondo i medici, il prossimo dovrebbe essere il piú semplice degli interventi sinora sopportati (frattanto, una delle due donne accusate di complicitá nel crimine, la guaritrice Maria dos Anjos, é stata rilasciata, ndr).

