Carmem Costa-Paulo Marques: “A musica de Paulo Vanzolini”
Dopo il fondamentale disco d'esordio di Paulo, “Onze Sambas e uma capoeira”, uscito nel '67 e pubblicato solo come cadeau per i clienti della Discos Marcus Pereira, Paulo Vanzolini, zoologo prestato alla musica, ricevette nel 1974 una reinterpretazione del proprio repertorio a cura della carioca Carmen Costa, e del mineiro Paulo Marquez.

La copertina del disco
Il disco contiene pregevoli versioni di alcuni dei brani più riusciti di Paulo, e memorabili nella storia della MPB, come l'imprescindibile “Ronda”, samba-canção talmente bello da diventare quasi un'ossessione per Paulo, o samba meno famosi ma altrettanto perfetti, quali “Samba abstrato” o “Teima quem quer”, quest'ultima qui cantata in duo da Carmen e Paulo. Dopo la morte del proprio storico partner musicale, il chitarrista Luís Carlos Paraná, Paulo si ritirò progressivamente dalle scene musicali, concentrandosi sulla propria attività di direttore del museo di zoologia dell'università di San Paolo ove, con i diritti ottenuti dalle innumerevoli interpretazioni pubbliche di “Ronda” allestì all'interno del rettilario una delle più grandi biblioteche del mondo sul tema.
Assieme alla fondamentale rivisitazione critica contenuta nel cofanetto di quattro cd “Acerto de contas de Paulo Vanzolini” della Biscoito Fino del 2003, il disco di oggi, interpretato con passione e gusto da Paulo Marquez e Carmen Costa, è una buona occasione per riscoprire l'altro totem, assieme a Adoniran Barbosa, del samba paulista, e per mostrare l'intatta attualità di composizioni ispirate e perfette.


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