Burro Morto: “Varadouro” (ep 2008)
Nella pagina Myspace di questo quintetto proveniente da “Parahyba”, le coordinate musicali che vengono indicate sono: psichedelica, afro-beat, e progressive, ed esprimono con esattezza le principali fonti d'ispirazione che muovono e muovevano i componenti del gruppo, che all'epoca dell'EP erano: Haley - microkorg, organo, e piano palmer - Leonardo Marinho – chitarra elettrica, Daniel Ennes – Contrabbasso, e Ruy José – Batteria.

La copertina del disco
“Varadouro” è il secondo ep del quartetto, ora diventato quintetto a seguito di rimaneggiamenti, e i quattro brani ivi contenuti, che sono andati a formare l'ossatura del loro primo album dal medesimo titolo, in uscita in questi mesi, mostrano un gruppo dallo stile evidentemente in divenire, ma dotato di coraggio e sfacciataggine, che potrebbe essere destinato a raggiungere eccellenti risultati. La personale commistione di dilatamenti spaziali, sotterranee radici ritmiche e moderno funk che distingue la musica dei Burro Morto rende obbligatorio attendere con curiosità la pubblicazione del loro primo disco, per verificare se le ottime idee presenti nell'EP sono state portate a compimento. ***


Complimenti a Montalbani per la proposta. Questo dei Burro Morto è davvero un lavoro intrigante. Funky fusion ed influenze afrobeat di ottima fattura. l'Ep Varadouro, con un'attenta ricerca in rete, si trova disponibile per il download gratuito...